Quanto costa un incidente in mare
La Carnival, società con sede a Miami che possiede Costa Crociere, è intervenuto nella notte con un comunicato sul naufragio della nave Costa Concordia al largo dell’isola del Giglio. Secondo Micky Arison, ad della Carnival, la priorità della compagnia è attualmente quella di mettere in sicurezza “l'equipaggio e i passeggeri della nave coinvolta nell’incidente”.
7 AGO 20

La Carnival, società con sede a Miami che controlla Costa Crociere, è intervenuta nella notte con un comunicato sul naufragio della nave Costa Concordia al largo dell’isola del Giglio. Secondo Micky Arison, ad della Carnival, la priorità della compagnia è attualmente quella di mettere in sicurezza “l'equipaggio e i passeggeri della nave coinvolta nell’incidente”.
In linea con l'obbligo di trasparenza finanziaria, la compagnia americana ha comunicato che l’incidente avrà un impatto di almeno 85-95 milioni di dollari (0,11-0,12 dollari per azione) sugli utili del 2012.
Le perdite finanziare calcolate finora sono solo quelle direttamente connesse all’impossibilità di far navigare la Concordia “che non sarà in servizio per l'intero anno fiscale, se non oltre”. La società ha scritto di avere una copertura assicurativa per i danni alla nave con una cifra deducibile attorno ai trenta milioni di dollari. La compagnia prevede inoltre altri oneri che graveranno sulle attività del gruppo, ma che non è possibile al momento prevedere. Le azioni del gruppo Carnival sono scambiate nelle borse di New York e Londra. I risarcimenti per i quattromila abitanti della nave al momento dell’incidente potrebbero costare alla Costa Crociere oltre il miliardo di euro.
In linea con l'obbligo di trasparenza finanziaria, la compagnia americana ha comunicato che l’incidente avrà un impatto di almeno 85-95 milioni di dollari (0,11-0,12 dollari per azione) sugli utili del 2012.
Le perdite finanziare calcolate finora sono solo quelle direttamente connesse all’impossibilità di far navigare la Concordia “che non sarà in servizio per l'intero anno fiscale, se non oltre”. La società ha scritto di avere una copertura assicurativa per i danni alla nave con una cifra deducibile attorno ai trenta milioni di dollari. La compagnia prevede inoltre altri oneri che graveranno sulle attività del gruppo, ma che non è possibile al momento prevedere. Le azioni del gruppo Carnival sono scambiate nelle borse di New York e Londra. I risarcimenti per i quattromila abitanti della nave al momento dell’incidente potrebbero costare alla Costa Crociere oltre il miliardo di euro.